- Documento strategico di 66 pagine
- Benchmark su 6 competitor diretti
- 12 direzioni di naming · 3 personas
- Roadmap di lancio in 4 fasi + KPI 30/60/90
Da brand che si spiega a brand che si sceglie.
Il punto di partenza. Il brand giustificava la propria legittimità — certificazioni, tecnologia, sostenibilità — invece di renderla evidente. Il rischio: essere valutato come alternativa razionale e confrontabile sul prezzo, mai desiderato come scelta aspirazionale.
Il lavoro. Audit del brand e benchmark competitivo con rilevazione prezzi, positioning map e SWOT, architettura della voce su quattro livelli — brand, prodotto, servizio, cultura — sistema di naming, moodboard con palette codificata, tre profili cliente, microcopy pronto all'uso e una roadmap di lancio progressiva con piano di misurazione.
Quando la transizione è compiuta, il brand non viene più valutato: viene scelto. Ed è lì che il valore diventa sostenibile.